Il Signor G

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..estrapolato dal mio vecchio blog...

MI SVEGLIO IRREQUIETO, sento di doverlo rappresentare in questo modo, un pesce in gabbia, che batte e ribatte quelle pinne per andare su una parete trasparente, al di la della quale vede un mondo sconosciuto, ed ogni cambiamento improvviso ogni spostamento esterno, è uno spavento, una vita di ansia, se vita si può chiamare. cosa succederà domani? cosa accadrà tra un ora, tra un minuto, tra un secondo, Adesso!